Un diario virtuale che mi accompagna nel tempo…

 

 

 

Com’era quella canzone? Diceva: “L’autunno è il mese dei ripensamenti sugli anni e sull’età”.

Del resto, l’estate se n’è andata da un pezzo, le giornate si sono accorciate, fa un po’ più freddo. Non c’è da stupirsi se tutto questo fa sì che la melanconia ci assale… Eppure questo tempo a volte ci stimola di più.

Con il passare degli anni abbiamo imparato a buttarci alle spalle i pensieri che frenano la voglia di vivere bene ogni occasione. Chi ha voglia di perdere tempo quando c’è ancora molto di cui occuparsi?

Questa stagione coincide con la riapertura di nuove mostre, stagioni teatrali, si va molto più volentieri in palestra visto che l’esercizio fisico pesa meno con le temperature più basse, ci si prepara per il Natale…

Anche quest’anno in famiglia, in questa casa che raccoglie figli, nipoti, fratelli ed una vecchietta di 91 anni, mia madre, che ormai vive in un mondo tutto suo, fatto di ansie e fragilità, di vacui ricordi e spenti sorrisi, in attesa di stagioni e di giorni tutti uguali…

Dopo tanto tempo avevo qualcosa da dire…

 

16 Novembre 2016 at 12:38 | Commenti disabilitati | Permalink

Trovare del tempo per scrivere pensieri, emozioni, novità diventa sempre più complicato.

Sarà l’età…ma spesso mi riesce difficile battere i tasti di questo pc e la sera sono talmente stanca che non ho voglia.

Le mie giornate diventano sempre più complicate. Non ho tempo per scrivere, nè per dipingere, l’ora di pilates e la lezione di canto sono un continuo mordi e fuggi!

E poi arriva luglio… e a luglio accade di tutto!

Le nipoti tedesche che finiscono la scuola e non vedono l’ora di stare nella casa dei nonni in Italia.  Viaggio allucinante in auto fino a Francoforte (quest’anno idea bislacca del nonno…) per andare a prenderle,  le cugine italiane che vogliono stare insieme (sempre a casa dei nonni! Quattro in una botta sola…), la bisnonna anziana (mia madre) che quest’anno invece di una spalla rotta come accaduto lo scorso anno, a luglio, è stata colpita  tre giorni fa da ischemia cerebrale e dopo sei ore di Pronto Soccorso, ricoverata in una clinica a 45 km da casa (signora quì a Viterbo non abbiamo posti letto!), e la mia schiena che non dà tregua.

Martedì visita specialistica. E il nonno? Fa quel che può… E’ in fase “ristrutturazione”…Casa s’intende. Ma non la nostra, quella della mamma, deceduta pochi mesi fa, che si trova in campagna, a 50 km da quì.

E ogni due/tre giorni prende e parte.

E luglio non è ancora finito… Riusciranno i nostri eroi?

A volte vorrei proprio essere una desaparecidos…

 

7 Luglio 2016 at 16:02 | Commenti & Trackbacks (6) | Permalink

I delitti sono efferati. Sempre.

In Italia sono diventati “spettacolo”. Uno spettacolo al quale partecipano gli stessi assassini. Una madre siciliana che ha brutalmente ucciso il proprio figlioletto e in carcere ha detto di sentirsi una “star”. Il disgraziato che ha ammazzato la professoressa, dopo averla derubata, vanesio esperto in travestimenti e patito dell’apparire.

I due recenti studenti modello (a trent’anni? ) che frequentavano lo squallido giro romano di “eventi”.

E la TV ci si è buttata a capofitto,  come sempre. Così, anziché far scendere un pietoso silenzio sui demoni che si agitano nei cuori degli umani, ecco che vengono montate trasmissioni ad hoc, insistenti, morbose, invadenti senza il minimo rispetto per le vittime.

Abbiamo la criminologa,  la magistrata,  il giornalista, l’avvocato, lo psichiatra, ognuno a dire la sua.

Terrificante è l’aggettivo giusto?

17 Marzo 2016 at 18:38 | Commenti & Trackbacks (6) | Permalink

L’anno nuovo è cominciato. I lutti seminati ultimamente hanno lasciato una profonda solitudine.

Gli anziani della grande famiglia hanno cominciato il loro cammino verso un luogo-non luogo, lasciando questo mondo così perverso in cui, secondo me, non si riconoscevano ormai più da tempo.

La nostalgia che mi attanaglia da giorni, i ricordi che tornano prepotenti anche nei sogni, case da svuotare…  sembra di scartare pacchi di Natale, solo che al posto dei pacchi ci sono le vite altrui e non riesci a decidere se è meglio buttare e dimenticare per non soffrire o se trattenere perchè tutto fa ancora parte del tuo passato…

 

“Spesso ripeto sottovoce

che si deve vivere di ricordi solo

quando mi sono rimasti pochi giorni.

Quello che è passato

è come se non ci fosse

mai stato.

Il passato è un laccio che

stringe la gola alla mia mente

e toglie energie per affrontare il mio presente.

Il passato è solo fumo

di chi non ha vissuto.

Quello che ho già visto

non conta più niente.

Il passato è il futuro

non sono realtà ma solo effimere

illusioni.

Devo liberarmi del tempo

e vivere il presente giacchè non esiste altro tempo

che questo meraviglioso istante”.

(A. Merini)

 

3 Febbraio 2016 at 19:38 | Commenti & Trackbacks (5) | Permalink

Generazioni a confronto…

Nipoti

e…pronipoti…

 

A mi’ madre

Nun lo so se ce pensavi
L’altro secolo passato…
Quanno a pranzo c’aspettavi
Noi da scola a perdifiato.
Quanno sotto la finestra
Co’ la testa china e assorta
Tu cucivi lesta lesta
Pantaloni e gonna corta.

Nun lo so se ce pensavi
L’altro secolo passato…
Lì davanti a li fornelli,
Tra du’ ova e ‘no sformato,
A ‘sti fiji grandicelli,
Cor mezzano pure sordato!

Nun lo so se ce pensavi…
L’altro secolo passato
Quanno nonna diventavi
De’ ‘n nipote primo nato!
Doppo appresso altre cicogne
Tutte femmine han portato
- state attenti…che so’ rogne! -
Disse er nonno assai antiquato!

Poi i nipoti so’ cresciuti…
Pure tu insieme a loro,
Omo e donne diventati
Co’ a famija e co’ ‘n lavoro.
Ma er destino poi t’enganna
E te lascia sola e triste…
Quarche anno…e sei sbinonna
Sei pupette che so’ ‘na peste!

Nun lo so se ce pensavi
L’altro secolo passato
A e badanti che prennevi
E che t’hanno collassato!
Chi nun lava o magna troppo,
Chi pulisce e chi nun fiata,
Chi te lascia pe’ un intoppo
E te senti pure ingannata,
Da ‘ste donne che, porelle,
Sembran tutte santarelle!

Nun lo so se ce credevi,
Uno sguardo e… so’ 90!
Ecco, è come lo pensavi,
Che ‘sta vita è proprio tanta!

Cara mamma,
Quasi un secolo è passato
E tu oggi lo festeggi
Co’ ‘sto pranzo prelibato,
Co’ noi tutti che, sicuri,
Quì te famo
TANTI AUGURI!!

21 Dicembre 2015 at 18:26 | Commenti & Trackbacks (9) | Permalink

Se c’è una  cosa che ho capito è che non voglio più farmi trascinare dalla vita che trascorre, che corre. Che macina tutto. Che non guidi tu, ma lei. Che un giorno ti fermi e ti rendi conto che è passata gran parte della tua esistenza e non hai ancora fatto quelle cose che sognava di fare prima di morire. Che non sai quanto tempo hai davanti, che magari non è neanche poco sulla carta, ma di certo non hai più addosso quella sensazione di immortalità che ha pervaso la tua gioventù.

E se c’è un’altra cosa che ho capito è che la vita non aspetta. Passa. Non si ferma.

A  volte non è dato un tempo più esteso a noi, che ne vorremmo di più e, a volte, siamo noi a non essere disposti a darne di più agli altri.

Ad un certo punto cala il sipario. Cala il silenzio in luogo delle parole. Perché non c’è null’altro da dire. Da dare. Da fare…

 

27 Novembre 2015 at 14:57 | Commenti & Trackbacks (8) | Permalink

Amira, la “tenerona”…

- Sento tanto profumo di nonna…-

Ben otto anni fa, molti sentivano solo “profumo di donna”. Ma va bè, bisogna adattarsi alle circostanze.

 

Leyla, la coccolona, quando arrivo all’aereoporto…

- Nonna, ma io ti ho mancato tanto? -

A cinque anni parlare contemporaneamente tedesco, italiano ed inglese, che vuoi pretendere? Ci sta.

Martina, l’informatica…

- Nonna, ma quanti anni avevi quando ti hanno regalato il primo cellulare? -

Il primo? Ma che ne sai quanto è stata bella la mia infanzia? Campana, nascondarella, mosca cieca…

Carolina la mistica…

- Nonna, ma quando muori dove vai? Lassù in cielo Gesù non ha bisogno di nonnamarypoppins…lui mica è piccolo! -

Infatti, supernonnamarypoppins spera di rimanere con voi il più possibile…con il mio profumo e con le vostre meravigliose frasi celebri…

 

 

7 Novembre 2015 at 19:21 e taggato , ,  | Commenti & Trackbacks (6) | Permalink

 

Domani partenza.  Le “tedeschine” non sanno che arrivo…anche se Amira ha scritto sulla sua mano “presto arriva nonna”…

Sarà una sorpresa e a me piacciono le sorprese. Settimana di vacanza a scuola per loro. Così me le coccolerò per bene.

Settimana di vacanza anche per me, vicino ad una figlia che vedo saltuariamente e che, come le piccole anche lei ha bisogno di coccole da parte di “mamma sua”.

Stacco un po’ la spina… poche notizie italiane, di quelle che tutti i giorni che manda il creatore, ti fanno prudere  le mani. ..

Le notizie tedesche non le capisco…e non le voglio capire! Per qualche giorno navigherò nel limbo dell’incoscienza…

 

14 Ottobre 2015 at 13:55 | Commenti & Trackbacks (2) | Permalink

Come eravamo…

 

… e come stiamo diventando…

sul “solito” dondolo dei nonni…

 

15 Settembre 2015 at 16:35 | Commenti & Trackbacks (15) | Permalink

Siamo arrivati. Adrenalina a mille…

Dopo giorni e giorni di prove e ieri grande prova generale in teatro, finalmente questa sera si va in scena con il musical.

Le insegnanti (vere professioniste) di canto e di danza classica hanno fatto un lavoro bellissimo e, aiutate da tutti noi, questa sera, con il cuore a mille, avranno la soddisfazione di vedere realizzato il lavoro di mesi e mesi.

Il mio unico rammarico è quello che troppo tardi ho dato sfogo alla mia passione. Peccato, il commento della mia insegnante di canto, secondo lei c’è dell’artista in me… ma non è mai troppo tardi, dice il proverbio!

Tra poche ore, tutti riuniti, grideremo m….m….m….! E’ così che si dice.

E… per i “tutti orecchi” e per i “curiosissimi”, a cui auguro buone vacanze, questa sera andrà in scena…

 

 

Mary (nella parte della nutrice di Giulietta…)

Comunque vada… sarà un successo!

 

 

 

27 Giugno 2015 at 11:47 | Commenti & Trackbacks (4) | Permalink